CAMPANIA – TERRA DI VINI SIN DALL’ANTICHITA’

La tradizione vitivinicola della Campania è piuttosto remota e risale molto probabilmente all’approdo nella Regio Felix degli antichi greci, i quali introdussero i semi della vitis vinifera che tuttora caratterizzano le principali uve autoctone locali, sia a bacca bianca che a bacca rossa, come l’Aglianico, il Greco, il Fiano, la Falanghina, il Biancolella ed il Piedirosso.
Durante l’Impero Romano la produzione divenne fiorente, con tanto di esportazioni da Pompei, principale centro commerciale dell’epoca, al di là della penisola italica. A farla da padrone come tramandato copiosamente dalla letteratura classica è il Falerno, pregiato ed apprezzatissimo vino originario dell’ ager falernus, corrispondente all’attuale casertano. Con il declino dell’impero romano, la viticoltura campana conosce un periodo di crisi acuitosi in particolar modo nel Medioevo, quando comunque sopravvive il successo di alcune produzioni, quali l’Asprigno, particolarmente adatto alla spumantizzazione. Dopo un certo rilancio, l’arrivo dell’oidio e della fillossera rendono di nuovo critica la situazione a cavallo tra il 1700 ed il 1800, con la ripresa dal punto di vista qualitativo e quantitativo divenuta stabile ed evidente solo nelle ultime decadi, quando diversi vini campani hanno iniziato ad attirare notevole interesse da parte dei consumatori.
In particolare tra i rossi si è registrato il successo del Taurasi, espressione dell’Aglianico, primo in Campania a vedersi riconoscere la Denominazione d’Origine Controllata e Garantita, seguito dal Taburno, mentre tra i bianchi il marchio DOCG è stato attribuito al Greco di Tufo ed al Fiano di Avellino. A questi si aggiungono quindici vini, relativi ad ogni angolo della regione, che hanno conseguito il certificato DOC, e dieci produzioni ad Indicazione Geografica Tipica (IGT), che completano il ricco quadro della contemporanea viniticoltura in Campania e che forniscono ottimi abbinamenti alla giustamente magnificata cucina tipica locale.

2019-05-24T14:49:09+00:00 Maggio 24th, 2019|Blog Il Brigante dei Sapori|